La redazione In&Aut al Campus Next Boccioni: quando l’inclusione diventa dialogo vero
Per il secondo anno consecutivo DIESIS ha partecipato al Campus Next Boccioni, l’open day del Liceo Artistico Boccioni di Milano.
Quest’anno lo ha fatto con un’energia speciale: quella della redazione In&Aut, il progetto che racconta l’associazione attraverso la voce diretta dei nostri ragazzi e ragazze. Un racconto fatto di esperienze, passioni, vita quotidiana, ma soprattutto di incontri con realtà che lavorano concretamente per l’inclusione.
Martedì 31 marzo, la squadra di In&Aut – con Carlo, Davide e Francesco, insieme all’educatrice Beatrice e alla responsabile Lorella – è stata protagonista di una giornata intensa e ricca di scambi.
Durante l’open day, i ragazzi hanno avuto l’occasione di confrontarsi con le famiglie presenti ma anche di mettersi in gioco come veri reporter, realizzando diverse interviste.
Tra queste, quella alla dirigente scolastica Stefania Caterina Giacalone, che ha raccontato il Boccioni come un istituto in cui l’inclusione non è solo un valore dichiarato, ma una pratica quotidiana, fatta di accoglienza e attenzione alle differenze.
Sono stati inoltre intervistati i referenti per l’inclusione, i professori Vincenzo Corseri, Tonino Pellegrino e Giuseppe Massaro, che hanno condiviso il loro impegno e le attività messe in campo dalla scuola.
Ma il momento più significativo della giornata è stata la tavola rotonda che ha visto protagonisti cinque studenti del Boccioni e i ragazzi di In&Aut. Un confronto aperto, spontaneo, autentico, in cui i ruoli “istituzionali” si sono sciolti, lasciando spazio alle persone e alle loro storie.
È proprio in quel momento che il senso più profondo dell’inclusione è emerso con forza: non vedere l’altro come fragile, ma riconoscerlo come pari.
Perché ognuno di noi ha una propria storia, punti di forza e fragilità. Senza etichette.






